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Nutrizione è Salute a Matera

Nutrizione è Salute a Matera

Ha riscosso grande successo Nutrizione è salute, il programma di educazione alimentare della Lega Nazionale Dilettanti, elaborato con il supporto scientifico della FMSI, che ha fatto tappa a Matera.

La manifestazione si è aperta in mattinata con l'allestimento del Fun Village Lnd in piazza Vittorio Veneto animato da centinaia di ragazzi delle scuole calcio della Basilicata impegnati in attività ludiche sotto l'attenta guida degli istruttori del Settore Giovanile e Scolastico del CR Lnd Basilicata capeggiati dal responsabile del Settore Giovanile del CRB Gino Polino.

 

 

Stesso copione anche nel pomeriggio, mentre in serata, presso l'area fiera di piazza Visitazione, si è tenuto il convegno su Nutrizione è salute alla presenza di personalità istituzionali e sportive.

 

Aprendo i lavori, moderati dal direttore di Rai Basilicata Fausto Taverniti, il presidente del Comitato Regionale Lnd Basilicata Piero Rinaldi ha sottolineato come "il convegno di Matera ci offre l'occasione per ribadire, in particolare ai giovani, la necessità, di una alimentazione sana e equilibrata che, al pari di uno stile di vita adeguato, è essenziale non solo per godere di buona salute, ma anche per ottenere buoni risultati sportivi. Rivolgo un ringraziamento particolare ai tecnici, ai dirigenti e soprattutto ai ragazzi delle scuole calcio che, fin dalla mattinata, hanno animato il Fun Village Lnd rendendo ancora più bella questa giornata".

 

Secondo il presidente LND Antonio Cosentino "Nutrizione è Salute rappresenta una delle campagne di maggior valore e successo condotte dalla Lega Nazionale Dilettanti ma quel che conta di più è raggiungere con il suo messaggio tutti i nostri atleti, le loro famiglie ed i tecnici, perché grazie ad una corretta alimentazione seguita sin da piccoli sarà possibile avere degli adulti migliori in futuro. Il Comitato Regionale Basilicata ha creduto molto in questo progetto comprendendone appieno le potenzialità anche in termini di sinergie da sviluppare sul territorio. Ne è la dimostrazione il tema del convegno organizzato a Matera e dedicato anche ai prodotti lucani di qualità".

 

Sulla stessa lunghezza d'onda è stato il presidente del Settore Giovanile e Scolastico della Figc Vito Tisci. " Mi complimento con il presidente del CRB Piero Rinaldi per questa brillante iniziativa. La Basilicata è protagonista di un appuntamento di grande spessore che fa accrescere la visibilità dell'intera regione. Come presidente del SGS non posso che essere soddisfatto per l'argomento trattato che va in favore della crescita dei ragazzi ai quali dobbiamo far capire l'importanza della sana alimentazione. Mangiare bene è il primo passo per condurre una vita sana e per tutelare la salute dei nostri ragazzi. Dobbiamo allenarli non solo sui campi di calcio, ma anche a tavola".

 

Il sindaco Raffaello De Ruggieri, nel portare il saluto della città di Matera, ha ringraziato gli organizzatori per il qualificato convegno e ha sottolineato l'importanza dell'argomento trattato, mentre ad aprire la serie degli interventi programmati è stato Rocco Vittorio Restaino (Autorità di Gestione PSR Basilicata 2014-2020).

 

"Le politiche dell'Unione europea – ha detto- pongono particolare attenzione al tema della qualità dei prodotti inseriti in contesti ambientali sani e tali da contribuire ad una corretta alimentazione. Ciò avviene attraverso i programmi di sviluppo rurale che sostengono le produzioni certificate, il biologico e, in generale, l'attenzione ad una agricoltura che sin dall'origine è rispettosa di ambiente e territorio".

 

Giovanni Oliva, dirigente generale dipartimento regionale politiche agricole e forestali, nel presentare il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) ha dichiarato che "i fondi europei mettono a disposizione oltre 3 milioni di euro per comunicare la qualità dei prodotti certificati a livello nazionale e europeo. Attraverso questi progetti si potrà partecipare a fiere internazionali, parlare di educazione alimentare e, indirettamente, si farà conoscere il territorio. Il connubio con la Figc è quanto mai importante come veicolo per comunicare i prodotti del territorio".

 

Per il nutrizionista Francesco Larocca " l'educazione sportiva ed alimentare dei giovani calciatori, delle loro famiglie e dei loro preparatori è il presupposto imprescindibile per migliorare la prestazione sportiva e soprattutto per adottare uno stile di vita corretto che duri tutta la vita".

 

Il convegno ha visto anche la partecipazione straordinaria del professor Enrico Castellacci e di Giovanni Brignardello rispettivamente medico e preparatore atletico della Nazionale Italiana di calcio. " Il messaggio che vogliamo lanciare da Matera – hanno affermato- è di carattere culturale. Nutrizione e attività fisica devono andare di pari passo. E' essenziale far capire, soprattutto ai giovani, quanto fare attività fisica e avere una sana alimentazione sia elemento fondamentale per combattere patologie serie come l'obesità. Far viaggiare sullo stesso binario una buona nutrizione e attività fisica è molto importante".

 

Franco Selvaggi, capo della delegazione della Nazionale Italiana di calcio U16 e campione del mondo di Spagna 1982, ha portato la sua testimonianza e ha sottolineato l'importanza di una sana alimentazione per i calciatori, ma anche per la gente comune.

 

Nel concludere i lavori l'assessore alle Politiche Agricole e Forestali Luca Braia ha affermato che "La relazione cibo sano, salute e sport è parte integrante della linea strategica intrapresa dal Dipartimento Agricoltura con il Programma di Sviluppo Rurale Basilicata 2014-2020. Il convegno "Nutrizione è salute. Educazione alimentare e prodotti lucani di qualità per lo sport e per le giovani generazioni" rappresenta il primo importante momento di approfondimento e riflessione a cui intendiamo far seguire un programma di educazione alimentare nelle scuole lucane per perseguire l'obiettivo di rafforzare e accrescere la cultura della qualità e dell'alimentazione sana, partendo proprio dalle giovani generazioni e dalle loro famiglie, caratterizzando il nostro impegno futuro in stretta connessione con gli aspetti sanitari, educativi e promozionali della produzione agroalimentare Made in Basilicata".